Grest 2010
Già mentre sorvolo il continente africano, i miei pensieri viaggiano alla stessa velocità dell’aereo. Quest’anno siamo in 11 volontari, carichi di voglia di vivere questo quarto Grest che organizziamo in Malawi, nella missione di Koche. Il viaggio è una lunga attesa ma poi eccoci, finalmente siamo arrivati! Kamuzu International Airport, aspettiamo i bagagli, nel frattempo guardo di fuori per capire chi potrebbe essere il Bambo, così li chiamano qua i sacerdoti, e aspettiamo i bagagli che alla fine non arrivano. Ci vorrà un altro viaggio il giorno successivo!. Ci avviamo all’uscita e troviamo Bambo Andrea, non ci conosciamo, ma ci accoglie con un sorriso e un benvenuto calorosi! Saliamo in macchina e via per le ultime quattro ore di viaggio in minibus. Siamo stanchi….ma non possiamo chiudere gli occhi perché fuori dal finestrino c’è il Malawi, c’è prima la città di Lilongwe, macchine, camion, gente a destra e a sinistra, addirittura un po’ di traffico, poi campi, alberi e capanne.
I 20 giorni che abbiamo preparato e desiderato sono davanti a noi e non sappiamo bene come andranno. Conosciamo la realtà, qualcuno di noi la rivisita, qualcuno la scruta per la prima volta, qualcuno ha timore ma sappiamo che tutti ci aspettano a braccia aperte e con il sorriso stampato sulle labbra e quelle mani che non vedono l’ora di toccare le tue.
Eccoli, sono loro la ragione per cui siamo venuti e siamo tornati… 100, 200 alla fine arriveranno a 500.. Cominciamo con una preghiera, l’inno nazionale malawiano cantato con fierezza, canti e poi di corsa a lavorare in gruppi con la danza a ritmo dei tamburi e di battiti di mani che creavano un tutt’uno con la terra su cui si ballava. Siamo proprio nel Grest: le attività manuali, i colori, l’argilla, i fogli di carta, le tempere e tanti bimbi seduti li pronti a mostrare la propria creatività, e giochi per grandi e piccini: con la palla, la corsa dei sacchi, la ginnastica, il tiro alla fune, la corda… Nessuno si vuole perdere neanche un minuto di gioco…troppa è la voglia di partecipare, di divertirsi e di sorridere insieme agli altri. Anche tra gli animatori c’è sintonia, io sono davvero entusiasta, i nostri amici malawiani sono animatori ed educatori a tutti gli effetti, io ho il cuore pieno di gioia grazie a ciò che i miei occhi vedono in questi giorni di Grest: la gioia e l’impegno di questi nell’educazione e nell’animazione dei più piccoli
Il giorno del ritorno si avvicina, e la nostalgia comincia già ad arrivare, viviamo gli ultimi giorni cercando di gustare ogni cosa: i bambini, i ragazzi, i tramonti, le stelle, ma anche nei bimbi percepiamo il nuovo ed ennesimo distacco, ma ognuno promette che questo è ancora un altro inizio e non una fine; un legame che nessuno può sciogliere, e a tutti diciamo Tionana, sì, ci vediamo, per un altro Grest, qui in Malawi nel 2011,12,13….
E’ ora di ripartire, salutiamo Bambo Andrea e tutti gli altri, alla fine tra lacrime e sorriso, saliamo di nuovo sul nostro minibus e ci godiamo le ultime quattro ore di Malawi, di terra rossa, di capanne, di gente in fila per strada, di spazi infiniti… Chiamatele emozioni, se volete, ma non c’è niente come l’Africa e ora siamo qui nella splendida Roma, senza che niente ci tocchi il cuore alla stessa maniera e ogni giorno il nostro cuore vibra solo al ricordo di uno dei nostri bimbi, e tra un sorriso e una lacrima soffocata sentiamo di non essere ancora ritornati qui. Forse ci siamo avvicinati ancora una volta ai confini della felicità.













