Grest 2009
Il 2009 è un anno particolare per l’organizzazione del Grest. Siamo partite solo in tre, tre ragazze che non erano mai state in Malawi, tre ragazze che non avevano visto né vissuto il Grest negli anni precedenti, che non erano neanche a conoscenza del gruppo “il nostro Malawi”.
Spinte da un’amicizia datata con il Bambo Mfumu, siamo partite; siamo partite per andare a trovare un amico, per dare una mano laddove ci fosse bisogno…E invece abbiamo finito per organizzare 2 settimane di grest!!!!
Visto il basso numero di animatori italiani il Grest 2009, rispetto agli anni passati, prevede che le responsabilità siano tutte per i ragazzi malawiani, il nostro compito è quello di fare i supervisori, quasi una regia… e lasciare che loro siano gli attori. Ma già dal primo incontro con i ragazzi capiamo che non sarà così, o che comunque non sarà facile realizzare il nostro progetto…
Il Time table, così lo chiamiamo, è chiaro a tutti fin dall’inizio, proprio grazie all’esperienza che tutti hanno alle spalle:
- un’ oretta di bans che include canti, preghiere e inni nazionali;
- un’altra ora di attività di gruppo: ci sono sempre attività manuali, musica e gruppo dei piccini;
- la merenda composta da un panino e una bottiglietta d’acqua (a volte con la sobo, è una specie succo d’arancia che va diluito nell’acqua);
- quest’anno per la rappresentazione scegliamo la storia de “Il gabbiano Johnatan Livingstone”. In Italia avevamo comprato undici libri del gabbiano in inglese e li abbiamo portati là, affinchè i ragazzi potessero leggere la storia. Nei primi giorni in Malawi ci incontriamo con loro per preparare questa rappresentazione: don Federico introduce la storia, ne spiega il significato, vediamo il film e poi cominciamo a scrivere le scene in cui è stata divisa la storia e le relative “malanghiso”. Il messaggio di questa storia, anche se molto appropriato alla cultura e alla realtà malawiana, non è di facile comprensione per i ragazzi… tuttora non siamo sicuri che ne abbiano compreso realmente il significato;
- l’ultima ora per il gioco tutti insieme (calcio, corsa con i sacchi, staffetta, champion, ruba bandiera).
L’ultimo giorno di grest riproponiamo l’idea dell’anno passato: le olimpiadi. Creiamo sei squadre composte da 30/35 bambini che fanno capo ciascuna ad un animatore malawiano. I nomi delle squadre però non sono quelle delle nazioni, ma degli animali: Leoni, Elefanti, Ippopotami, Cobra, Coccodrilli e Scimmie. I giochi sono diversi: tiro alla fune, ruba bandiera, staffetta, corsa con i sacchi, basket, percorsi ad ostacoli e champion. Vince la squadra degli Ippopotami che riceve come premio una maglietta per ciascun componente, secondo classificato gli Elefanti (i premi sono delle penne) e terzo i Cobra (i premi sono delle matite). Agli altri è andato il premio di consolazione: caramelle.












