Grest 2008
Il secondo anno di Grest ha avuto più o meno la stessa organizzazione del primo, con la sola eccezione che dal 16 Agosto si è svolto di pomeriggio perché i bambini hanno ripreso la scuola:
- una prima ora di bans, il canto degli inni nazionali malawiano e italiano e la preghiera;
- la rappresentazione della storia scelta, che, quest’anno, è stata quella di Peter Pan. Michela ha raccontato a tutti la storia in inglese. Abbiamo trovato e iniziato a preparare il materiale per la scenografia e abbiamo diviso le scene da fare ogni mattina. Inoltre abbiamo scelto i personaggi e poi nei gruppi delle diverse attività si è cercato di buttare giù le cose da fare;
- le attività divisi in gruppi: attività manuali, giochi per piccini e laboratorio musicale. Nell’ottica del passaggio di responsabilità e del ribaltamento dei ruoli, abbiamo pensato quale potesse essere l’elemento minimamente innovativo per il secondo Grest, quale l’attività potesse consentire agli animatori malawiani di sentirsi più a loro agio; la risposta è venuta fuori da sola e in maniera abbastanza scontata: la musica. Il gruppo Music&Dance all’interno dei gruppi del Grest è stato così l’espediente che ci ha dato la possibilità di trasmettere questo messaggio. Il laboratorio musicale è andato alla grande, tra bongo, battiti di mani e danze sotto un baobab: l’atmosfera è stata davvero suggestiva. Le attività manuali si sono concentrate sulla realizzazione dei matope. I bambini ne vanno matti, si sono inventati anche l’impossibile e pure gli animatori, uno in particolare non ha fatto altro che pensare a costruire il suo bel pesciolino;
- la merenda composta sempre solo da un panino e una bottiglietta d’acqua;
- il grande gioco tutti insieme (calcio, netball, corsa coi sacchi, ecc.).
L’ultimo giorno di Grest organizziamo le olimpiadi: ogni nazione è composta da circa 37 bambini. C’è l’Italia, il Malawi, la Spagna, la Germania, l’Australia, ecc… con i giochi classici: il salto in lungo, la staffetta, i 100 metri, la bottiglia sulla testa e i rigori di calcio.
I ragazzi si sono divertiti, anche gli animatori ma più di tutti don Federico, che ha fatto il portiere e si è divertito tantissimo…sembrava un bimbo!













